24 gennaio 2012
Un egiziana per scalare la piramide della serie a2
Un' egiziana per scalare la piramide della claassifica. Si chiama Ainur Ramadan, ha 20 anni, studia scenografia all'accademia delle Belle Arti di Urbino, ma di professione segna canestri. E' il primo acquisto che arriva da fuori nella storia dell' Olimpia Sports School. Dopo di lei Sara Braida e Daniela Fornaro. " Sono arrivata a Pesaro un anno fa - dice Ramadan -dopo aver giocato tre stagioni in A2 a Bologna. Conoscevo di fama coach Sabrina Montaccini da quando allenava a Parma, sapevo che era brava a livello individuale ed io volevo cambiare ruolo, da numero 4 a 2-3. In maglia Sports School, Ainur è cresciuta tanto fino ad essere convocata dalla Nazionale under 20:" Tutto questo grazie alla Montaccini - sottolina la Ramadan, nata a Ferrara da papà egiziano e mamma italiana -, qui ha Pesaro sto bene,ho la possibilità di esprimermi al meglio". Abita in campagna, ama fare shopping e adora la sensazione della vittoria come nell'ultimo turno ad Ancona con l'Adriatico:"La squadra quest anno sta migliorando partita dopo partita -, spiega - l'obiettivo è conquistare il miglior piazzamento alla fase ad orologio. Il cammino è lungo, il sogno è salire in serie A2". Giovane ma con le idee chiare:"Il salto di categoria non è facile, magari ci vorrà del tempo ma è nei piani societari". Ainur parla anche di se stessa: " il mio traguardo personale è diventare guardia completamente. Per ora gioco anche come ala piccola ma sto lavorando per specializzarmi". Non solo basket. "Studio per diventare scenografa - dice con sorriso disarmante e con una voce che trasmette serenità -, la mattina frequento l'Accademia di Urbino e il pomeriggio mi alleno". Nel tempo libero va al cinema, fotografa e mangia pop corn. Prima di buttarsi nella pallacanestro è stata anche cintura nera di tae-kwon do:" fino a 12 anni praticavo entraambi gli sport - racconta Ainur che ha vinto anche tre scudetti con le giovanili del Bologna - poi ho fatto una scelta precisa". Sabato prossimo, ore 18 alla Celletta arriva il Senigallia. E' un partita da vincere per poi arrivare allo scontro diretto, tra due settimane, con la FEBA Civitanova belle cariche e pronte ad assaltare la vetta della piramide. L' egiziana ci crede.