31 gennaio 2012
serie B - rassegna stampa-
da il Resto del Carlino
B donne Lo Sport’s School vince il derby con Senigallia. E domenica incontra la capolista Feba
Un play ingegnere per leggere il gioco
· Pesaro
IL PLAY, si sa, è il regista dell’incontro. E chi meglio di Chiara De Grandis, laureata in ingegneria e gestione delle produzioni, può dirigere lo Sport’s School Pesaro verso la serie A2? Sabato le pesaresi si sono aggiudicate il derby col Senigallia. E domenica
a Civitanova contro la capolista Fe.Ba, la squadra di Sabrina
Montaccini si gioca la vetta. «Civitanova è solo a 2 punti —suona la carica la De Grandis, 23 anni — andiamo giù per vincere e provare ad annullare la differenza canestri di 8 punti».
Rispetto all’andata, c’è una Fornaro in più: «L’assetto è cambiato — spiega il play — abbiamo tutte le carte in regola per espugnare Civitanova, tanto più che quest’anno giochiamo
meglio in trasferta che in casa ». Infatti Pesaro finora ha perso
solo una volta lontano dalle mura amiche, mentre alla Celletta è caduta due volte: «La sconfitta a Roseto è giustificata dal fatto che eravamo in emergenza — racconta — mentre
i due stop casalinghi si sono consumati solo negli ultimi minuti, per
un calo d’intensità e contro le favorite del girone, Campobasso e Civitanova».
UNA REGISTA completa e generosa: «Accetto consigli e sono disponibile al dialogo, faccio spogliatoio e preferisco fare un passaggio smarcante che segnare». Prima di buttarsi nel basket, in terza elementare, ha sperimentato altri sport: «Nuoto,
ginnastica ritmica e artistica, ma poi mia sorella maggiore Francesca mi ha avvicinato alla pallacanestro». Un amore che coinvolge tutta la famiglia, dato che il babbo Daniele è un dirigente storico dell’Olimpia Sport’s School: «Ma quando dicono che gioco perchè c’è papà nello staff tecnico, mi arrabbio. Come tutte, ho fatto la gavetta e la panchina, i minuti che sto in campo me li
sono guadagnati». Una ragazza ambiziosa, nello sport come nella vita: «Dopo essermi laureata sto facendo la specialistica in
ingegneria gestionale a Fermo. Faccio la pendolare, non voglio perdermi neanche un allenamento!».